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Blefaroplastica per ringiovanire il viso

26 ago 2019, Scritto da Tommaso Battistella in blog
Blefaroplastica a Treviso

Non tutti, forse, saranno d’accordo con il detto “Gli occhi sono lo specchio dell’anima”, ma è innegabile il fatto che gli occhi sono la parte del volto che più si osserva negli altri.

Non è un caso che l’industria cosmetica offra un vastissimo assortimento di prodotti per “ampliare lo sguardo”, “illuminare lo sguardo”, “eliminare la stanchezza dagli occhi”.

Tuttavia, il make-up aiuta a coprire il colorito bluastro delle occhiaie e ad avere occhi apparentemente più grandi, ma non permette di nascondere le borse palpebrali e la pelle in eccesso nell’area perioculare.

È in questi casi, molto comuni dopo i 50 anni, che si può intervenire con successo con la chirurgia estetica e, in particolare, con la chirurgia delle palpebre o blefaroplastica.

 

Blefaroplastica: su quali inestetismi può intervenire?

 

Con il passare degli anni, avviene in tutti noi un progressivo rilassamento dei muscoli che circondano gli occhi.

Di conseguenza, le palpebre si allungano e si creano grinze cutanee e piccole ernie di grasso retrobulbare che viene “spinto” verso l’esterno sopra e sotto gli occhi.

 

Questo fenomeno è del tutto fisiologico, ma può avere:

- conseguenze funzionali (restringimento della visione periferica, irritazioni e arrossamenti frequenti)

- conseguenze estetiche che possono causare disagio e calo dell’autostima.


Esercitando la mia professione, mi capita spesso di sentirmi dire:”Mi sento ancora giovane e pieno/a di energie, ma quando mi guardo allo specchio mi sembra di avere 20 anni in più”.

Non è raro accorgersi che la pelle del volto di questi pazienti – spesso intorno ai 50 anni – è ancora abbastanza elastica e che l’effetto “invecchiamento” è dato principalmente dalle palpebre gonfie e/o cadenti e dal contorno occhi.

 

La blefaroplastica è un intervento di ringiovanimento del volto che,  in alcuni casi, viene affiancata al lifting o ai filler riempitivi.

 

La chirurgia palpebrale – o blefaroplastica – permette ottimi miglioramenti su:

 

       – Gonfiore alle palpebre

       – Borse sopra e sotto gli occhi 

       – Palpebre “cadenti” (ptosi palpebrale), che coprono parte dell’iride e conferiscono uno sguardo affaticato e triste

       – Eccesso di pelle e piccole rughe sopra gli occhi

       – Occhiaie

       – Zampe di gallina 

       – Rigonfiamenti palpebrali che possono causare un restringimento dell’angolo di visione

 

Blefaroplastica: come si svolge l’intervento?

 

La blefaroplastica è un intervento che si svolge in regime di day-hospital, con anestesia locale e in sedazione parziale.

A seconda della condizione del paziente, si può procedere con:

   > blefaroplastica delle palpebre superiori

   > blefaroplastica delle palpebre inferiori 

   > blefaroplastica completa (di entrambe le palpebre)

 

Nella blefaroplastica completa, si inizia a lavorare dalla palpebra superiore effettuando un taglio sulla piega della palpebra e andando a rimuovere, quindi, eccessi di grasso, di muscoli e di pelle.

Dopo aver rimodellato la palpebra, si provvede alla sutura.

Si procede, quindi, alle palpebre inferiori.

 

La blefaroplastica delle palpebre inferiori può essere praticata in due modi:

1) Blefaroplastica tradizionale della palpebra inferiore

 

Viene svolta praticando un taglio sotto l’arcata cigliare ed effettuando la stessa operazione di rimozione dei tessuti in eccesso e di rimodellamento, con conseguente sutura.

2) Blefaroplastica transcongiuntivale

Il vantaggio di questo tipo di operazione è l’assenza di incisioni esterne e, quindi, di cicatrici visibili.

Tuttavia, il limite di questa tecnica è il fatto che può essere praticata solo quando non sono presenti eccessi di cute e di tessuto muscolare da rimuovere insieme al grasso.

Nella blefaroplastica transcongiuntivale, infatti, non si interviene sugli strati muscolari superficiali, poiché per rimuovere il tessuto cutaneo e il tessuto muscolare in eccesso è necessario praticare un’incisione esterna.

 

La durata dell’intervento di blefaroplastica è variabile, ma mediamente è di 1/2 ore.

Ad operazione conclusa, il paziente viene invitato a rimanere un po’ in osservazione, per monitorarne le condizioni.

 

Tra i sintomi temporanei più frequenti post-intervento vi sono:

  – Visione offuscata (dovuta al lubrificante applicato dal medico)

  – Visione doppia

  – Ipersensibilità alla luce

  – Lacrimazione

  – Leggero fastidio o dolore

  – Intorpidimento e/o gonfiore palpebrale

   – Gonfiore e/o lividi

 

È opportuno farsi accompagnare a casa da qualcuno dopo l’intervento e non mettersi alla guida fino a completa riacquisizione della vista.

La notte successiva all’intervento, andrebbero fatti impacchi di ghiaccio della durata di 10 minuti ogni ora circa e, nel giorno successivo, va ripetuta l’operazione altre 4-5 volte.

 

Blefaroplastica: cosa fare e non fare prima e dopo l’intervento

 

Nelle settimane precedenti e successive all’intervento, è consigliabile sospendere completamente il fumo, perché potrebbe compromettere l’operazione e la guarigione.

Inoltre, nelle settimane precedenti e successive va sospesa l’assunzione di farmaci come aspirina, ibuprofene, warfarina, naprossene e qualsiasi altro farmaco o integratore che svolga funzione anticoagulante.

 

Per almeno una settimana post-intervento, vanno evitati:

 > sforzi muscolari (tensioni, sollevamento pesi)

 > attività aerobica

 > nuoto, acquagym ed altre attività in piscina

 

Inoltre, è importante:

> tenere molto pulite le palpebre

 > utilizzare i prodotti prescritti

 > non sfregarsi gli occhi

 > non utilizzare le lenti a contatto per almeno 15 giorni

 > utilizzare dei buoni occhiali da sole per proteggere le palpebre dai raggi solari e dal vento

 > utilizzare un cuscino alto per qualche giorno

 > fare impacchi freddi frequenti per ridurre il gonfiore

 >  utilizzare protezione solare in caso di esposizione al sole, per evitare che le cicatrici rimangano visibili nel tempo.

 

Risultati della blefaroplastica

 

Dopo 10/15 giorni dall’operazione, possibili lividi o gonfiori spariscono e si possono già apprezzare i risultati dell’intervento.

Per quanto riguarda le cicatrici, invece, sarà necessario qualche mese ma saranno pressoché invisibili, vista la posizione (in corrispondenza delle pieghe naturali dell’occhio) e la loro estensione ridotta.

Come per ogni intervento chirurgico, è opportuna un’attenta valutazione da parte del chirurgo estetico di fiducia prima dell’operazione, al fine di informare il paziente circa i risultati, la procedura d’intervento e le indicazioni pre e post operatorie.

 

Sono disponibile ad effettuare interventi di blefaroplastica a Treviso (“Casa di Cura Giovanni XXIII” a Monastier e “Centro Vita Medica” a Paese) e a Verona (“Centro Diagnostico TecnoMed”).

 

Se desideri fissare un appuntamento con me o avere maggiori informazioni puoi contattarmi su messenger (cliccando QUI link), via mail a info@tommasobattistella.com o al numero 393 5049516.